sabato, novembre 19, 2011

Il mio amore smodato per il frullatore


Ed ecco a voi una nuova vignetta dei Disadattati Sociali disegnata da me; in questa pagina tratto il mio infinito amore per il frullatore e per i passati di verdura, amore che una sera mi ha portata a prendere in giro Simo immaginando il nostro futuro da vecchi ed il mio potere di cuoca sulle scelte culinarie giornaliere.
Perché dovete sapere che Simo in cucina è una cibatta secca, nel senso che non è capace a prepara un uovo in padella, quindi i compiti si dividono nel seguente modo: io cucino, lui lava.
Ma io ho anche un'altra caratteristica, al momento molto blanda grazie alla mia giovane età ma che tornerà a galla più potente che mai quando raggiungerò i sessanta: la praticità. La stessa praticità che portava mia nonna a preparare piatti unici che comprendessero il primo, il secondo e il contorno. Mio nonno, pace all'anima sua, già rintronato all'epoca dei famosi "piatti unici", non poteva che mangiare e star zitto.
 Ricordi miei di infanzia, di piccole realtà tragiche quotidiane che non potevo mancare di disegnare, anche solo di "passaggio", all'interno delle vignette dei disadattati!

L'ultima immagine qui sopra, invece, è una vignetta che dedico allo Studio Mostarda ed alle due piccole segretarie pelose che movimentano le nostre giornate coi loro "dolci" miagolii...


Buon frullato peloso a tutti!

2 commenti:

ketepo ha detto...

noOoOOO!! la piazza NOOOO !! °____#

☆♥--LAUra--♥☆ ha detto...

hahahahahahah!!!
Sìì, anche la pizza!! :))))